FIMAA Roma

Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari della provincia di Roma

Via Po, 37 (Dir. Generale) - 00100 Roma (RM) - 0685305436 - 0686216066

Locazione Splendido Appartamento nel Cuore del Rione Trevi


Roma | 4 | Mq 130 | 2.000,00 al mese

Descrizione

ROMA, Centro Storico, Piazza Santi Apostoli. Splendido Appartamento nel cuore del Rione Trevi, al piano nobile del prestigioso Palazzo Balestra, con doppio accesso, da Piazza Santi Apostoli e da Via dell'Archetto. La bellissima proprietà, di mq 130,00 circa, è composta da un ampio ingresso, sala di rappresentanza con soggiorno ed area pranzo, cucina abitabile completamente arredata ed attrezzata, due camere da letto, due bagni ed una camera guardaroba. Abitazione esclusiva, finemente restaurata e lussuosamente arredata. Si affitta con contratti transitori a referenziati con redditi documentabili. Dettagli: Roma Rione Trevi Palazzo Balestra Abitazione esclusiva 130,00 mq coperti Rifiniture e arredi lusso URL: https://www.immobilidiprestigio.it/it/ref/HGU48 "PALAZZO BALESTRA" ARCHITETTURA Palazzo Muti-Balestra è una struttura d'angolo, costituita da quattro piani fuori terra. L'architetto Mattia De Rossi, che era stato incaricato di costruire un nuovo palazzo residenziale per Giovanni Battista Muti Papazzurri, membro di una delle famiglie patrizie di Roma, scelse di partire proprio da quest'antica residenza per sviluppare il nuovo complesso che venne però realizzato in maniera indipendente. I due palazzi vennero collegati tramite un percorso rialzato, pur mantenendo due identità diverse tra loro. La facciata principale, attualmente di colore ocra e decorata da cornicioni marcapiano e decorazioni alle finestre, conduce nel cortile interno. La grandezza del cortile, dettata dalle dimensioni rettangolari del palazzo, è piuttosto ridotta. L'entrata è fiancheggiata da colonne ioniche, sormontate da un basamento barocco, rimpiazzato poi da una balconata. L'architrave del portale riporta il nome della famiglia Balestra, un tempo proprietaria del palazzo. Il piano nobile è delimitato all'esterno dalla presenza di una serie di finestre cieche poste sopra le finestre ordinarie, ad indicare la doppia altezza del piano. La parte finale della struttura, che nel XVIII secolo era ancora decorata con una balconata con statue, è stata successivamente modificata aggiungendo un ulteriore piano alla struttura e rimuovendo le statue presenti. STORIA I Muti Papazzurri sono documentati a Roma dal 1435 quando venne redatto il testamento di Giovanni Paolo Muti il quale menziona la presenza di una torre medievale di proprietà della famiglia in questo stesso sito. Nel XVII secolo la casa presentava ancora un tetto terrazzato ma aveva già assunto la forma di un'abitazione signorile. Il palazzo passò per eredità femminile alla famiglia del marchese Livio Savorelli, che assunse anche i cognomi di Muti Papazzurri. La famiglia per tutto il XIX fu nota col cognome di "Savorelli Papazzurri", ed era proprietaria della grande Villa Aurelia sul Colle Gianicolo di Roma, utilizzata poi da Garibaldi come sede del suo quartier generale durante la presa di Roma e che ospita oggi l'Accademia Americana di Roma. Il palazzo assunse la denominazione di "Palazzo Muti alla Madonna dell'Archetto" dopo che nel 1796 l'immagine sacra della Madonna posta in una nicchia presso il vicolo sul retro del palazzo si disse aver compiuto un miracolo, muovendo i propri occhi quasi a presagire l'invasione della Francia a Roma. Il fenomeno straordinario venne riconosciuto con decreto pontificio del 1797. La Madonna divenne ben presto una delle santelle più visitate di tutta Roma,[6] al punto che nel 1850 il conte Alessandro Savorelli Papazzurri con la moglie Caterina decisero di convocare l'architetto Virginio Vespignani per costruirvi la neoclassica chiesa della Madonna dell'Archetto. Attualmente il santuario è una delle più piccole chiese di Roma. Per oltre due generazioni il palazzo rimase la sede della corte degli Stuart in esilio. Questo fu il luogo di nascita dei due figli di Giacomo, Carlo Edoardo Stuart (Bonnie Prince Charlie) nel 1720, ed Enrico Benedetto Stuart (poi cardinale) nel 1725. Giacomo Stuart morì al palazzo nel 1766 e Carlo vi morì nel 1788. Dopo la morte di Carlo, il possedimento passò in uso ad Enrico, l'ultimo dei pretendenti Stuart, che morì però a Frascati nel 1807.

Dettagli

  • Riferimento: FTZ99
  • Tipologia: Appartamento
  • Comune: Roma
  • Zona: Centro Storico
  • Cucina: Cucina abitabile
  • N. Bagni: 2
  • N. Camere: 2
  • Box:
  • Piano: 1° di 4
  • Anno costruzione: 1600
  • Stato conservazione: Ristrutturato
  • Stato: Libero
  • Spese cond. annue €:
  • Riscaldamento: Autonomo
  • Caratteristiche

    Ascensore, Portineria, Condizionatore, Allarme

    Classe G Ipe 164,2 KWh/m²a

    Localizzazione - Piazza Santi Apostoli Roma

    IMMOBILI DI PRESTIGIO SRL

    Via Po, 37 (Dir. Generale)
    00100 Roma (RM)

    0685305436 - 0686216066

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    Locazione Splendido Appartamento nel Cuore del Rione Trevi

    4 | Mq 130 | 2.000,00 al mese

    Piazza Santi Apostoli Roma

    ROMA, Centro Storico, Piazza Santi Apostoli. Splendido Appartamento nel cuore del Rione Trevi, al piano nobile del prestigioso Palazzo Balestra, con doppio accesso, da Piazza Santi Apostoli e da Via dell'Archetto. La bellissima proprietà, di mq 130,00 circa, è composta da un ampio ingresso, sala di rappresentanza con soggiorno ed area pranzo, cucina abitabile completamente arredata ed attrezzata, due camere da letto, due bagni ed una camera guardaroba. Abitazione esclusiva, finemente restaurata e lussuosamente arredata. Si affitta con contratti transitori a referenziati con redditi documentabili. Dettagli: Roma Rione Trevi Palazzo Balestra Abitazione esclusiva 130,00 mq coperti Rifiniture e arredi lusso URL: https://www.immobilidiprestigio.it/it/ref/HGU48 "PALAZZO BALESTRA" ARCHITETTURA Palazzo Muti-Balestra è una struttura d'angolo, costituita da quattro piani fuori terra. L'architetto Mattia De Rossi, che era stato incaricato di costruire un nuovo palazzo residenziale per Giovanni Battista Muti Papazzurri, membro di una delle famiglie patrizie di Roma, scelse di partire proprio da quest'antica residenza per sviluppare il nuovo complesso che venne però realizzato in maniera indipendente. I due palazzi vennero collegati tramite un percorso rialzato, pur mantenendo due identità diverse tra loro. La facciata principale, attualmente di colore ocra e decorata da cornicioni marcapiano e decorazioni alle finestre, conduce nel cortile interno. La grandezza del cortile, dettata dalle dimensioni rettangolari del palazzo, è piuttosto ridotta. L'entrata è fiancheggiata da colonne ioniche, sormontate da un basamento barocco, rimpiazzato poi da una balconata. L'architrave del portale riporta il nome della famiglia Balestra, un tempo proprietaria del palazzo. Il piano nobile è delimitato all'esterno dalla presenza di una serie di finestre cieche poste sopra le finestre ordinarie, ad indicare la doppia altezza del piano. La parte finale della struttura, che nel XVIII secolo era ancora decorata con una balconata con statue, è stata successivamente modificata aggiungendo un ulteriore piano alla struttura e rimuovendo le statue presenti. STORIA I Muti Papazzurri sono documentati a Roma dal 1435 quando venne redatto il testamento di Giovanni Paolo Muti il quale menziona la presenza di una torre medievale di proprietà della famiglia in questo stesso sito. Nel XVII secolo la casa presentava ancora un tetto terrazzato ma aveva già assunto la forma di un'abitazione signorile. Il palazzo passò per eredità femminile alla famiglia del marchese Livio Savorelli, che assunse anche i cognomi di Muti Papazzurri. La famiglia per tutto il XIX fu nota col cognome di "Savorelli Papazzurri", ed era proprietaria della grande Villa Aurelia sul Colle Gianicolo di Roma, utilizzata poi da Garibaldi come sede del suo quartier generale durante la presa di Roma e che ospita oggi l'Accademia Americana di Roma. Il palazzo assunse la denominazione di "Palazzo Muti alla Madonna dell'Archetto" dopo che nel 1796 l'immagine sacra della Madonna posta in una nicchia presso il vicolo sul retro del palazzo si disse aver compiuto un miracolo, muovendo i propri occhi quasi a presagire l'invasione della Francia a Roma. Il fenomeno straordinario venne riconosciuto con decreto pontificio del 1797. La Madonna divenne ben presto una delle santelle più visitate di tutta Roma,[6] al punto che nel 1850 il conte Alessandro Savorelli Papazzurri con la moglie Caterina decisero di convocare l'architetto Virginio Vespignani per costruirvi la neoclassica chiesa della Madonna dell'Archetto. Attualmente il santuario è una delle più piccole chiese di Roma. Per oltre due generazioni il palazzo rimase la sede della corte degli Stuart in esilio. Questo fu il luogo di nascita dei due figli di Giacomo, Carlo Edoardo Stuart (Bonnie Prince Charlie) nel 1720, ed Enrico Benedetto Stuart (poi cardinale) nel 1725. Giacomo Stuart morì al palazzo nel 1766 e Carlo vi morì nel 1788. Dopo la morte di Carlo, il possedimento passò in uso ad Enrico, l'ultimo dei pretendenti Stuart, che morì però a Frascati nel 1807.

    Riferimento: FTZ99

    Tipologia: Appartamento

    Comune: Roma

    Zona: Centro Storico

    Cucina: Cucina abitabile

    N. Bagni: 2

    N. Camere: 2

    Box:

    Piano: 1° di 4

    Anno costruzione: 1600

    Stato conservazione: Ristrutturato

    Stato: Libero

    Spese cond. annue €:

    Riscaldamento: Autonomo

    Classe energetica:Classe G Ipe 164,2 KWh/m²a

    Ascensore, Portineria, Condizionatore, Allarme